Glossario

DETERMINISMO FREUDIANO: Processi inconsci influiscono sulle nostre azioni.

SOGNO: Ha l’importanza di dare sfogo a impulsi, a desideri repressi.

CONTENUTO LATENTE: del sogno, il contenuto inconscio

CONTENUTO MANIFESTO: del sogno, ciò che noi ricordiamo

EFFETTO COSCIENTE: L’ effetto dell’inconscio si manifesta nella coscienza. Ne siamo consapevoli, anche se non ne conosciamo la causa.

PROCESSO PSICHICO: È un divenire, non è qualcosa di stabile; si manifesta nel suo dispiegarsi. L’effetto cosciente può essere del tutto differente dal processo psichico inconscio.

DISPIACERE: È un piacere che non si è potuto realizzare, che non ha trovato appagamento nella realtà. Accade nel momento in cui si sogna.

CENSURA ONIRICA: Tiene sotto controllo i contenuti respinti della coscienza, l’inconscio che preme dal nostro interno. Ma in stato di rilassatezza si indebolisce, permettendo ai contenuti inconsci di manifestarsi parzialmente.

LAVORO ONIRICO: Trasforma il sogno latente in sogno manifesto.

LAVORO DI INTERPRETAZIONE: Vuol giungere dal sogno manifesto a quello latente. Questo procedimento ANNULLA quello del lavoro onirico.

CONDENSAZIONE: Un’immagine del sogno può fondere insieme vari pensieri e ricordi. Perciò il sogno appare misero, stretto e laconico.

SPOSTAMENTO: Sposto il vero destinatario della mia carica libidica, pulsionale, …….. ad un oggetto differente da quello reale.

DRAMMATIZZAZIONE: <>. Sognatore come attore e spettatore al tempo stesso (METATEATRO).

SIMBOLIZZAZIONE: Utilizzo, da parte dell’inconscio, di simboli sostitutivi, SURROGATI, delle cose. È il caso del genitale maschile / femminile.

ELABORAZIONE SECONDARIA: ( La 1à è già avvenuta durante il sogno da parte della censura sugli impulsi inconsci). È ciò che avviene quando al momento del risveglio, la censura agisce nuovamente e ci impedisce di ricordare la trama del sogno e ci fa dare un senso a ciò che ricordiamo. ( Ciò è sbagliato perché non bisogna essere frettolosi nell’interpretazione del sogno).

TOPICA: luoghi, di cui si compone la psiche. La 1à è contenuta nel 7° libro dell’interpretazione del sogni

“

INCONSCIO: Deve essere pre-supposto, perché A RITROSO scopro che esiste. Si manifesta tanto nei malati (con la nevrosi), tanto nei sani (con i sogni e la psicopatologia della vita quotidiana). Contiene quei contenuti mentali che sono stati RIMOSSI.

CONSCIO: Comprende tutti i contenuti psichici di cui siamo consapevoli.

Conscio Preconscio → 1à TOPICA (1900); (VII libro) “Interpretazione dei sogni” Inconscio Preconscio: Contiene quei contenuti mentali, idee, ricordi, dimenticati MOMENTANEAMENTE, e che possono facilmente essere riportati alla mente, nel Conscio.

DIMENTICARE: È funzionale alla vita. Quando però non ci si riesce, si rimuove soltanto.

RIMOZIONE: Avviene durante l’Infanzia. L’io inerme, debole, si difende dalle nevrosi, con la RIMOZIONE, che è un tentativo di fuga; la rimozione è un processo inconscio.

LIBIDO: È l’unica forza che anima la psiche; è di natura sessuale e spinge all’autoconservazione desiderio e al piacere. Freud vede tutta la vita psichica svolgersi in funzione della libido e del PRINCIPIO DI PIACERE. La libido è un’energia priva di un oggetto unicamente determinato.

PULSIONE: “…….” In tedesco. È pulsione la libido indirizzata verso una determinata meta: ripristinare lo stato di cose iniziale. La pulsione non è qualcosa incline al cambiamento ma alla conservazione dello stato di cose iniziale. Es: È l’istanza psichica che comprende istinti, passioni, forme irrazionali, istinti primitivi (sessuali). È guidato dal principio di piacere e principio di morte. È libido PURA, non conosce né bene, né male. <>.

2à TOPICA: (1920) “L’Io e l’Es”

SUPER-IO: È tutto l’insieme morale, educativo, di divieti; <<È il successore e rappresentante dei genitori>>. Il Super-io fa si che l’Es possa essere riportato alla realtà.

IO: Equilibria la spinta dell’Es e i divieti del Super-Io. Quando non c’è questo equilibrio, l’individuo sviluppa forme nevrotiche che spesso si manifestano all’esterno. <>.

ISTERIA: Breuer afferma che i sintomi isterici si sviluppassero in stati psichici particolari (STATI IPNOIDI). Se durante questo stato ipnoide si verifica un’esperienza affettiva, questa presenterà caratteristiche patogene (CONDIZIONE IPNOIDE PATOGENA) poiché lo stato ipnoide non consente una normale scarica degli affetti legata ai processi eccitanti . Dunque, nello STATO PSICHICO CONSCIO (lo stato a cui rimane legata permanentemente la coscienza) si manifesta il sintomo, con amnesia.

NEVROSI: È un’affezione (processo passivo della coscienza) dell’Io. Vengono acquisite dall’infanzia fino al sesto anno di età, ma i loro sintomi possono comparire molto più tardi (a seguito della rimozione). I sintomi della nevrosi sono tutti o appagamento sostitutivo di una qualsiasi aspirazione sessuale, o modi per impedirlo. I sintomi nevrotici si verificano quando l’energia viene soffocata nell’inconscio.

REGOLA ANALITICO FONDAMENTALE: << Massima sincerità contro rigorosa discrezione>>. Sincerità << il paziente deve raccontarci non solo quello che sa, ma ciò che non sa>>, non solo ciò che intenzionalmente e volentieri dice, ma anche ciò che per lui è sgradito, poco importante o assurdo. Rigorosa discrezione : dello psicanalista.

PSICOANALISI: nasce per curare l’Io indebolito dal conflitto interno (tra Es e Super-Io). Per Psicoanalisi si intende “scomporre” la psiche, frammentizzare il proprio Io, e questo è un procedimento che compie lo psicanalista (<

TRASFERT: Il paziente scorge nello psicanalista un ritorno di una persona importante della sua infanzia – i genitori solitamente – e per ciò trasferisce su di lui sentimenti e reazioni che spettavano a questo modello. Questa traslazione è ambivalente: positiva perché il paziente dà libero sfogo all’inconscio, non ha più il controllo di se stesso. Negativa perché ad un certo punto il paziente trasferisce la propria libido sull’analista e spera di piacere a lui; l’analista deve rifiutarsi in maniera categorica.

LIBERE ASSOCIAZIONI: Dopo il metodo dell’ipnosi, abbandonato, Freud utilizza questo. Consiste nel rilassare il paziente, metterlo a proprio agio, e farlo parlare liberamente fino a risalire al trauma. È più efficace del metodo dell’ipnosi perché il paziente è cosciente di ciò che ricorda.

RESISTENZA DI RIMOZIONE: È la 2à parte del lavoro psicoanalitico. L’Io si difende contro l’invasione di elementi provenienti dall’Es inconscio e rimosso. È nostro compito …. e tranquillizzarlo perché non ci si …. e la si renda cosciente.

SENSO DI COLPA: Rafforza la resistenza ed è fornito da un Super-Io diventato particolarmente duro e crudele: “Il paziente non deve guarire!” Dobbiamo tentare di smontare il Super-Io ostile, e far sì che l’autorità del suo Super-Io venga trasferita su di noi (TRASFERT). Ora il paziente deve combattere le spinte dell’Es che lo psicanalista gli ha riportato a coscienza.

SUBLIMAZIONE: Deviazione della libido in mete socialmente utili: arte, sport. Se la libido non riesce a trovare sfogo, immediatamente o in mete socialmente utili, si presentano sintomi nevrotici.

PERVERSO: riferito al bambino (polimorfo). Così detto perché “devia” la sua libido. ↓ Perché cerca il piacere attraverso varie forme erogene durante le varie fasi.

TRAUMA: senso di colpa di un desiderio non appagato che è stato rimosso. Desiderio non-appagato perché il bambino ha deviato la sua libido (poiché nei primi anni di età il desiderio sessuale non può essere soddisfatto).

COMPLESSO DI EVIRAZIONE: Il bambino maschio fa la scoperta dell’organo femminile. Dapprima nega ciò che ha scoperto, in seguito (poiché la madre durante la fase fallica lo ha minacciato di evirazione in seguito ad atti di …….) valuta la possibilità che venga evirato, e si spaventa. Secondo il bambino, questo atto crudele potrebbe essere compiuto dal padre, …………, della madre.

FASE ORALE: 0-2 anni. L’oggetto d’amore è la madre. Il fine fantasmatico è l’incorporazione della madre, attraverso l’allattamento. Questo desiderio rimane inappagato e il trauma viene rimosso; emergerà in età adulta, quando l’adulto manifesterà interesse per il seno della donna. La zona orale è la zona erogena.

FASE ANALE: 2-4/5 anni. Pulsione di egocentrismo e di schiacciamento di sé: da un lato si sente forte e potente, dall’altro impotente perché non può controllare la defecazione. La zona anale è la zona erogena.

FASE FALLICA: 4/5 anni in poi. Il maschio e la femmina scoprono i propri organi genitali. Entrambi subiscono un trauma. Il maschio il COMPLESSO DI EVIRAZIONE; la femmina l’ INVIDIA DEL PENE.

INVIDIA DEL PENE: la bambina, durante la fase fallica, invidia il bambino, che l’ha creata senza pene, e inizia a conquistare il padre.

COMPLESSO EDIPICO: Il bambino è contemporaneamente artefice di un parricidio e di un incesto. Tanto più è forte il rapporto tra i genitori, tanto più è grande il complesso di Edipo. Il bambino capisce che i propri desideri non possono essere soddisfatti e quindi si comporta in modo contrario: invece di amare la madre e odiare il padre, odia la madre e prende come modello il padre. In questo modo si forma il Super-Io; se ciò non viene superato nel modo adeguato produce nevrosi in età adulta: “Il bambino è il padre psicologico dell’adulto”.

COMPLESSO DI ELETTRA: Nella bambina, attaccamento affettuoso al padre e desiderio di eliminare la madre ed occuparne il posto; mette in atto i primi segni della propria femminilità.

SENSO DI COLPA DEL PROTAGONISTA: Tendiamo a sentirci in colpa anche per ciò che non commettiamo, è un senso di colpa innato, una punizione nei propri confronti. È una situazione tipica della vita quotidiana di ognuno, non solo dei nevrotici.

PERIODO DI LATENZA: Il complesso edipico viene rimosso nell’inconscio e inizia il Periodo di Latenza (6-12 anni). Durante questa fase della vita vi è un annichilimento delle pulsioni, e ciò non a caso, coincide con il periodo scolastico e della vita di socializzazione. Totem e Tabù – (1913)

TETEMISMO: Una pratica culturale che assegna ad ogni clan un totem (da cui esso prende il nome):

ESOGAMIA: I membri di uno stesso clan non possono avere rapporti sessuali tra di loro e non possono contrarre matrimonio.

TOTEM: Può essere un animale, innocuo o temuto, oppure più raramente un elemento naturale (pioggia, acqua); *È progenitore, spirito tutelare e soccorritore del clan; *Rispetta i membri del clan; i membri del clan non possono – pena la punizione automatica – uccidere il loro totem o mangiare la sua carne; *Il carattere di totem non è insito in un singolo animale/essere, ma in tutti gli individui della stessa specie; *Il totem è ereditario o da padre o da madre; *Il totem NON è legato al suolo o all’ubicazione; - Al di là del principio del piacere – (1920)

COAZIONE A RIPETERE: tipica delle nevrosi; in cui ciò che si è costretti a ripetere sono situazioni angosciose, e ciò contrasta con il principio di piacere. Si tratta del principio di morte/autodistruzione. La pulsione di morte (pulsione distruttiva) è rivolta verso l’esterno. Ed ha un effetto benefico. [distruttiva] [autodistruttiva]

PULSIONE DI MORTE: A livello psichico corrisponde ad un elevato livello di eccitamento. (Eccessiva eccitazione: dolore). È una pulsione che tende a ripristinare lo stato di cose iniziale; Freud sostiene che poiché ogni organismo vivente muore, allora il fine della vita è la morte e che gli esseri privi di vita sono esistiti prima di quelli viventi. Si tratta di un ritorno al principio inorganico, all’indeterminato.

PRINCIPIO DI COSTANZA: inerzia/conservazione dell’energia. Il principio di costanza regola il principio di piacere.

έρος ΚLí ………- έρος …….: Sono due principi in continua lotta nell’organismo e tutti i fenomeni della vita dipendono dalla loro dicotomia.

Pulsione erotica: …………. La vita;

Pulsione di morte: ricondurre la vita allo stato di materia …..

PULSIONE AMOROSA: Anche se pensiamo di volere il bene dell’altro, inconsciamente ne vogliamo la morte. Quando il desiderio di distruzione è rivolto verso la persona amata, vogliamo punire noi stessi (uccido e mi uccido!)

INTERIORIZZAZIONE DELLA PULSIONE DISTRUTTIVA: È la morale: non scarichiamo la pulsione distruttiva ma la teniamo dentro di noi. È sbagliato interiorizzare eccessivamente, ha un effetto malsano, contrariamente all’esteriorizzazione della pulsione distruttiva. - Il disagio della civiltà – (1929)

RELIGIONE: Deriva dall’impotenza infantile e dalla nostalgia del padre. È bisognoso di protezione, e ricerca di felicità, ma il massimo che l’uomo può fare è sfuggire al dolore! Secondo Freud la religione appartiene alla sfera dei “deliri collettivi” perché “sminuisce il valore della vita e deforma l’immagine del mondo reale“. Cerca di arginare tutte le pulsioni dell’uomo…………..

RAPPORTO CIVILTA’ – FELICITA’: La scarsa conoscenza dei popoli primitivi ha portato ad una sopravvalutazione della felicità di quei popoli e una critica della cosiddetta “civiltà superiore”. Per Freud la vera nemica della civiltà è la libertà individuale (e viceversa): l’uomo ha barattato un po’ di felicità per un po’ di sicurezza. La civiltà impone anche sia i sacrifici sessuali sia il controllo dell’aggressività, impedendo il soddisfacimento di bisogni profondi dell’uomo e instaurando in lui sensi di colpa. La civiltà serve a due scopi: a proteggere gli uomini dalla natura e a regolare le illazioni degli uomini tra loro.

 

Contenuti redatti da Giorgio Burdi




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