
DARMI VALORE
A volte mi capita di non credere a qualcuno quando mi dice che sono stata brava, che sia sul posto di lavoro, all’università, o da parte dei miei amici o familiari. Mi sembra come se volessero semplicemente essere gentili con me, come se fosse un obbligo e quindi una bugia.
Mi sono spesso chiesta se questa sensazione fosse solo mia, ma ho scoperto, durante una seduta di gruppo con il dottor Burdi, che molte persone sperimentano la stessa sensazione.
A volte sembra così difficile prendersi i meriti, perché non ci sentiamo mai abbastanza. Come se, per meritare una lode, bisognasse essere assolutamente perfetti, rendendo quindi il riconoscimento un risultato irraggiungibile.
Ma perché ci sentiamo così? Perché ognuno di noi tende a riconoscere solo il valore che si attribuisce e quindi se noi stessi non ci stimiamo, come possiamo credere all’elogio di qualcun altro?
Spesso, questo comportamento, è la conseguenza di una vita passata a cercare di dimostrare qualcosa alle persone a noi vicine, che però spesso non ci hanno visti o riconosciuti. Se veniamo convinti sin da piccoli di non meritarci premi o complimenti, finiremo per crescere con l’idea di non essere degni di riconoscimento.
A volte anche un semplice “non sei capace”, pronunciato da una figura di riferimento, può riecheggiare per anni nella nostra mente. Una volta adulti, si finisce così per interiorizzare l’idea di valere poco e di meritare poco.
È importante prendere consapevolezza di questi modelli ed è il primo passo per superarli. Dobbiamo ricordarci ogni giorno delle nostre vittorie e delle battaglie affrontate, guardare le nostre cicatrici e ricordarci di quanto siamo forti. Tutti noi abbiamo un valore inestimabile, dobbiamo solo imparare a riconoscerlo.
Ilaria Bellini
Tirocinante di psicologia presso lo studio Burdi
Università di Foggia
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